Categoria: Letteratura

  • CICLO – ROMANZO | LA BREVE CADUTA DI ALFREDO SENZA PARACADUTE capitolo 9

    CICLO – ROMANZO | LA BREVE CADUTA DI ALFREDO SENZA PARACADUTE capitolo 9

    di Diego Perucci Byrek e cedrata A volte senza farmi vedere vado alla tavola calda Bella Albania per la mia pausa pranzo.Ci vado perché non è male e le cose non costano troppo, così non devo per forza contare le monete e dividerle per obiettivi. Di solito ordino delle sarma di cavolo verza, oppure se…

  • Un libro di domenica | La terra delle donne di Luciana Bellini

    Un libro di domenica | La terra delle donne di Luciana Bellini

    di Stefano Erasmo Pacini La terra delle donne: da Pomonte a Pian di Mucini, da Pian di Mucini a Scalvaia. Un filo che non si spezza, un filo che abbraccia il mondo. Ci sono incontri e libri indimenticabili. Tanti anni fa, all’alba del nuovo secolo, organizzammo con alcuni amici una piccola rassegna che si chiamava…

  • I quartieri della poesia | Grido di Antonia Pozzi

    I quartieri della poesia | Grido di Antonia Pozzi

    di Adriano Benocci Solo un’anima tormentata e sospesa poteva scrivere “Grido”. Questa lirica breve, quasi fulminea, dà voce allo smarrimento, al dolore e all’impossibilità di reagire nel mezzo della tormenta esistenziale. Lo fa invocando quell’ aiuto che, isolato e potente, spezza ogni silenzio e risuona come un richiamo universale. Antonia Pozzi si rivela a noi…

  • CICLO – ROMANZO | LA BREVE CADUTA DI ALFREDO SENZA PARACADUTE capitolo 8

    CICLO – ROMANZO | LA BREVE CADUTA DI ALFREDO SENZA PARACADUTE capitolo 8

    Di Diego Perucci Che secolo! dissero i topi, e cominciarono a rodere l’edificio Il fine settimana si avvicina tanto piano che sembra non arrivare mai, e nessuno ha più dipinto svastiche sul nostro muro, anche se ho saputo dal Gatti che hanno fatto delle scritte inequivocabili vicino casa sua, a circa un isolato da qui,…

  • I quartieri della poesia | Todesfuge di Paul Celan

    I quartieri della poesia | Todesfuge di Paul Celan

    Di Adriano Benocci Fuga di morte di Paul Celan. Probabilmente è l’opera più celebre del poeta. Considerata una delle vette della letteratura del Novecento, è un testo drammatico e sconvolgente, dedicato all’immonda tragedia dell’Olocausto. Scritta nel 1945 e pubblicata nel 1948, la lirica porta con sé un senso musicale allucinatorio. Il “negro latte dell’alba” —…

  • CICLO – ROMANZO | LA BREVE CADUTA DI ALFREDO SENZA PARACADUTE capitolo 7

    CICLO – ROMANZO | LA BREVE CADUTA DI ALFREDO SENZA PARACADUTE capitolo 7

    Di Diego Perucci Lillele e Pasele Se parliamo di amici il mio è un capitolo a parte, non sono molti ma credo siano buoni e sanno perdonarmi. Quello che conosco da più tempo di tutti è Gildo Giovannini, ma io l’ho sempre chiamato Lillele. Ha la mia stessa identica età, tra noi ci corre solo…

  • Un libro di domenica | Bar Sport di Stefano Benni

    Un libro di domenica | Bar Sport di Stefano Benni

    di Adriano Benocci Leggere Bar Sport nel 2026 è un piacevole lavoro di archeologia sentimentale e nostalgica. Il primo romanzo di Stefano Benni, pubblicato nel 1976, non invecchia. Perché? È una storia che non si prende sul serio, e lo fa da Dio. Ci catapulta in un mondo apparentemente lontano, come quello di un bar di…

  • I quartieri della poesia | Non recidere, forbice, quel volto di Eugenio Montale

    I quartieri della poesia | Non recidere, forbice, quel volto di Eugenio Montale

    DI ADRIANO BENOCCI “Non recidere, forbice, quel volto” è una delle liriche più celebri dei Mottetti, contenuti nella raccolta Le occasioni del 1939. In questi versi il poeta esprime il desiderio disperato di preservare l’immagine dell’amata: supplica il tempo di non portarla via, implorando di non ridurre quelle sembianze alla sua “nebbia di sempre”. Per…

  • Portami a casa, è tardi

    Portami a casa, è tardi

    di Adriano Benocci Lo lasciavo là tutte le sere, in quel letto, con la sua cassetta degli attrezzi, con i tedeschi, insieme all’Ingegner Bosi e la moglie. Ogni notte, lo lasciavo a pescare nei suoi fiumi, a piantare il tabacco, perché quella era la stagione. Ma io che ne potevo sapere. Poi quei passi sordi…

  • CICLO – ROMANZO | LA BREVE CADUTA DI ALFREDO SENZA PARACADUTE capitolo 6

    CICLO – ROMANZO | LA BREVE CADUTA DI ALFREDO SENZA PARACADUTE capitolo 6

    Di Diego Perucci Capitolo 6 Mariana La sera quando fuori si fa scuro, le luci bianche dell’interno del bar diventano accecanti e lattiginose. Visto dall’esterno, immerso nel buio pesto, il bar deve sembrare un grande vascello che muore alla deriva. Per quanto fuori possa esserci dell’arietta fresca, dentro è un inesorabile fornace industriale, sempre. Dalle…