Chi siamo

Versi traditi è un collettivo indipendente, che esplora la letteratura e la poesia – dai classici al contemporaneo – occhi sul passato e sul presente per analizzare il mondo che ci circonda. Il mondo è pieno di storie, noi lavoriamo per loro, perché siano lette e conosciute; V E R S I T R A D I T I si occupa di parole e memorie.

Gli autori

Adriano Benocci, Siena, 1985, artista visivo e visionario, fotografo e autore. Diplomatosi presso l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna”, ha sviluppato una ricerca espressiva che spazia dalle arti visive alla parola scritta e recitata. Come fotografo si è specializzato nella tecnica della fotografia pinhole (foro stenopeico), esponendo le sue opere in mostre nazionali e internazionali. La sua urgenza creativa si esprime anche attraverso il collage e il teatro, dove lavora come attore e autore di monologhi. Nel 2019 ha pubblicato la raccolta di poesie “Ho la testa piena” (Vittoria Iguazu Editora). Vive e lavora a Siena, unendo la pratica artistica all’impegno nel settore sociale. È socio fondatore del collettivo culturale La Retroguardia Senese (2013).

Coordina, per così dire, il progetto V E R S I T R A D I T I.
Culo al caldo,  (Effigi), il nuovo libro firmato a quattro mani da Adriano Benocci e Sandro Fracasso è il suo esordio nella narrativa.

Sandro Fracasso, 1970, drammaturgo, narratore, regista, coach
teatrale.
Con Marino Bellini nell’Aprile del 2015 dà inizio all’esperienza della
Compagnia della Ruggine. L’11 Settembre dello stesso anno fonda il
Teatro delle Farfalle e dal 2017 è ideatore e direttore artistico del
Festival delle Farfalle, che si tiene ogni estate a Scalvaia (SI).

Attivo da circa trent’anni nel mondo della composizione poetica e
dei reading, l’11 settembre 2005 è guest poet a Boulder
(Colorado). Due sue poesie figurano nella raccolta americana
“Poets against the war” ideata da Sam Hamill, e pubblicata da
Lawrence Ferlinghetti. Ha scritto circa centocinquanta tra pièce
teatrali e monologhi, interpretati a Siena(2012), Ferrara(2012),
Firenze(2013) e Bologna (2015). Nel 2016 il suo “Mamma era solo
una signora” vince ex aequo la prima edizione del premio nazionale
Monologando. Nel 2017 è finalista della quinta edizione di Teatro
in Provincia con “Un duplice malinteso”, che viene interpretato a
Cologno Monzese, Corato, Oppido Lucano, Perugia e Ponte san
Niccolò. Nel 2017 e nel 2018 è membro della giuria del concorso
nazionale Monologando.
Con la Compagnia Della Ruggine mette in scena “Tria” (2016), che
presenta in Veneto, Toscana ed Emilia Romagna. A Ottobre 2017 il
suo corto satirico “No Sea de Amor” approda al consiglio di
Dipartimento della Faculté des Lettres Sorbonne Université . Nel
2018 “No sea de Amor” è finalista al concorso Corti in Palco,
Teatro Goldoni di Bagnoli di Sopra dove ottiene il premio della
critica per la miglior interpretazione. Nel 2021 inaugura il
Teatro delle Farfalle a Scalvaia, dove dal 2017 è direttore
artistico del Festival delle Farfalle. Dal 2019 al 2025 è co-
direttore artistico della stagione teatrale della Corte dei
Miracoli di Siena. Dal 2020 al 2023 è ospite del Festival dei
Popoli, con le pièce: “Il Cuoco”, “Il peso della Farfalla”, “Mai a
Casa”, “Anna”, di cui è autore e regista. Nel 2023 apre la prima
edizione del Festiva dei diritti umani di Rovigo con “Poeti di
Guerra”, che scrive e interpreta assieme a Marino Bellini. Nel
2025-2026 “L’ultima Casa di Rosa”, di cui è autore e regista e che
è interpretato da Francesco Baldi, è ospite al Teatro Cantiere
Florida a Firenze, al Teatro Alfieri di Castelnuovo Berardenga, ai
Teatri di Vita di Bologna e apre a Calcinaia la rassegna “Tra
Terra e Stelle”.
È socio onorario del CDP e della Società Agraria di Lombardia per
cui cura una rubrica aperiodica. Pubblica con Diego Perucci i
romanzi: “Radical? Shit!” (2021), “Shit!” (2023) e “Radical”
(2024), tutti e tre per i tipi di Scatole Parlanti. Nel 2025 esce
per Effigi, “Lessico delle Prode”, scritto con Stefano Erasmo
Pacini e nel 2026 “Culo al Caldo” di cui è coautore assieme ad
Adriano Benocci.

Stefano Erasmo Pacini nasce nel 1956 in Maremma da genitori originari di Colle
Val d’Elsa. Attualmente vive nelle campagne senesi.
Ha partecipato attivamente ai movimenti del decennio rivoluzionario 1968-1978.
Studi da tecnico minerario. Bracciante agricolo, fotografo, reporter,
giramondo,agitatore culturale, ha redatto per anni on line “Maremma Libertaria.”
Ha collaborato con Ong, fanzine, riviste,pubblicato su giornali e libri le sue
immagini ed alcuni reportage. Ha insegnato per molti anni fotografia alla Corte dei
Miracoli di Siena presso l’ex Ospedale Psichiatrico.
Le sue foto in B/N hanno raccontato i giovani degli anni 70, i cambiamenti
profondi che hanno attraversato l’ Italia nel nuovo millennio, la Rivoluzione
portoghese, la guerra nella ex Jugoslavia, Cuba del periodo especial, i campi rom
tra la Camargue e la Calabria,il G8 di Genova e i movimenti contro la guerra, la
vita di un barista di frontiera.
Ha tenuto mostre fotografiche a Massa Marittima, Grosseto, Piombino, l’Isola
D’Elba, Siena, Firenze, Arezzo, Ravenna, Milano, Viterbo, Roma, Cosenza,
Reggio Calabria, Catania, l’ Avana, Mostar, Lisbona, Oporto. In quest’ultima città è
conservato nel Centro Portoghese di Fotografia il suo reportage completo sulla
rivoluzione dei garofani in Portogallo nel 1975.
Con l’associazione culturale Fondo Daniele Boccardi ed i libri e le iniziative svolte
dal Fondo nel 2002 ha vinto il premio della Regione Toscana per la diffusione della
cultura. Ne 2006 con Sandro Marotta e Christian Brogi ha realizzato il
cortometraggio “Aturan” sul pittore e chitarrista gitano Kabila di Las Negras in
Andalusia, corto che ha avuto vari riconoscimenti in festival italiani ed europei. Nel
2013 ha organizzato a Siena il convegno “Scrivere e r/esistere in Maremma dopo
Luciano Bianciardi “ con Angelo Romagnoli, Alberto Prunetti, Antonello
Ricci,Luciana Bellini e Alessandro Angeli.
Ha coordinato l’agenzia fotografica 101 e l’associazione Fotografi Contro.

Ha pubblicato e partecipato a molti libri fotografici tra cui ,” Sliding doors “ 2002, “
Cuba que linda es Cuba” 2005, “ Noi sogniamo il mondo” 2016,
“Figli dei fiori figli del vento 2020. Recentemente per le edizioni Effigi ha scritto nel
2022 “Malamente. Una educazione maremmana“ e nel 2025 “Lessico delle prode
il maremmano-senese spiegato per aneddoti ad uso delle giovani generazioni“
con Sandro Fracasso. Sempre per Effigi è del 2026 il suo ultimo libro “L’estate
infinita. Banditi, ribelli, sovversivi, sognatori, fuggitivi”.

Diego Perucci (Goddie Ciperru) è nato a Brescia, ha vissuto molti anni tra Siena e provincia. È tra i fondatori dell’associazione
culturale Resistance, della Retroguardia Senese, della Retroguardia Bresciana e del festival
letterario Un Mese Di Libri, che si tiene ogni domenica di settembre a Scalvaia, nei boschi
tra Siena e Grosseto.
Nel 2017 pubblica insieme a Riccardo Greco la raccolta “Rua da Saudade 22. Interviste per
Antonio Tabucchi “, per la Vittoria Iguazu Editora di Livorno, cui segue l’anno successivo il
documentario ”Se di tutto resta un poco”, del quale cura soggetto, sceneggiatura e regia.
Nel 2019 edita insieme a Sandro Fracasso l’esordio poetico di Adriano Benocci, “Ho la testa
piena”.
Del 2022 è il saggio letterario-fotografico dedicato alla Val di Cecina, alias Valle del Diavolo,
“Cerbero”, per l’associazione culturale Eccetera Magazine, insieme a Filippo Guidarelli,
Giulio Pedani e Giulio Burroni.
Con Sandro Fracasso licenzia la trilogia di romanzi “Radical?Shit!” (2021), “Shit!” (2023) e
“Radical” (2024), per i tipi di Scatole Parlanti.