Tag: I quartieri della poesia

  • I quartieri della poesia | Todesfuge di Paul Celan

    I quartieri della poesia | Todesfuge di Paul Celan

    Di Adriano Benocci Fuga di morte di Paul Celan. Probabilmente è l’opera più celebre del poeta. Considerata una delle vette della letteratura del Novecento, è un testo drammatico e sconvolgente, dedicato all’immonda tragedia dell’Olocausto. Scritta nel 1945 e pubblicata nel 1948, la lirica porta con sé un senso musicale allucinatorio. Il “negro latte dell’alba” —…

  • I quartieri della poesia | Non recidere, forbice, quel volto di Eugenio Montale

    I quartieri della poesia | Non recidere, forbice, quel volto di Eugenio Montale

    DI ADRIANO BENOCCI “Non recidere, forbice, quel volto” è una delle liriche più celebri dei Mottetti, contenuti nella raccolta Le occasioni del 1939. In questi versi il poeta esprime il desiderio disperato di preservare l’immagine dell’amata: supplica il tempo di non portarla via, implorando di non ridurre quelle sembianze alla sua “nebbia di sempre”. Per…

  • I quartieri della poesia | The Waste land di T.S Eliot

    I quartieri della poesia | The Waste land di T.S Eliot

    Di Adriano Benocci La terra desolata (The Waste Land, 1922) di T.S Eliot è uno dei capolavori della poesia contemporanea del ‘900, scritta subito dopo la Grande Guerra. Se per Ungaretti la morte è un pericolo fisico da cui difendersi appellandosi all’amore, per Eliot il dramma e l’orrore si concentrano su un piano interiore. Un’opera…

  • I quartieri della poesia | Veglia di Giuseppe Ungaretti

    I quartieri della poesia | Veglia di Giuseppe Ungaretti

    di Adriano Benocci L’ orrore della guerra e della morte si consuma in una notte senza speranza. Il poeta scrive questi versi in trincea, la notte del 23 dicembre 1915, sul fronte di Cima Quattro sul Monte San Michele. Mentre veglia il corpo di un compagno, un uomo ucciso solo poche ore prima, non c’è…

  • I quartieri della poesia | Ensaimer nie als im August di Gottfried Benn

    I quartieri della poesia | Ensaimer nie als im August di Gottfried Benn

    DI ADRIANO BENOCCI Gottfried Benn ( Putlitz, Germania 1886 – Berlino Ovest 1956): Medico ed esponente illustre dell’Espressionismo tedesco. La sua poesia è lucida e priva di qualsiasi illusione, descrive la solitudine assoluta dell’uomo moderno, indispensabile affinché la parola possa essere pura. La solitudine è estrema se confrontata con l’immensità della Natura. Quello del poeta…

  • I quartieri della poesia | Solitudini di Salvatore Quasimodo

    I quartieri della poesia | Solitudini di Salvatore Quasimodo

    DI ADRIANO BENOCCI Se la solitudine, il dolore e la perdita potessero essere descritti, e se una vita — con il suo senso tragico e la sua unica, certa verità — potesse essere spiegata, non cercherei altro modo per farlo se non con la poesia di Salvatore Quasimodo. Il finale più celebre del poeta, inizialmente…