Banditi, ribelli, sovversivi, sognatori, fuggitivi
di Stefano Erasmo Pacini

“L’ESTATE INFINITA”: IL ROMANZO DI UNA GENERAZIONE
CHE SOGNÒ DI CAMBIARE IL MONDO DALLA MAREMMA
- Stefano Erasmo Pacini racconta banditi, ribelli, sovversivi e sognatori in una storia di amicizia, utopie e trasformazioni sociali tra gli anni del Boom e del Sessantotto
Arriva in libreria per Effigi L’estate infinita, il nuovo romanzo di Stefano Erasmo Pacini: una storia di formazione e memoria che attraversa la Maremma del secondo dopoguerra per raccontare una generazione cresciuta tra il vento del progresso, le contraddizioni della modernizzazione e il desiderio di un mondo nuovo.
Ambientato negli anni del Boom economico e della crisi della Riforma agraria, il libro restituisce il clima di una stagione irripetibile, quella vissuta dai giovani del decennio 1968-1977, sospesi tra sogni rivoluzionari, passioni collettive e il bisogno di superare i confini di un territorio ancora segnato dalla tradizione contadina. È il racconto di un’estate ideale e infinita, del breve tempo in cui sembrò possibile “rifondare” la società attraverso l’amicizia, la comunità e l’impegno.
Attraverso personaggi, ricordi e frammenti di vita, Pacini costruisce un romanzo generazionale capace di unire storia e memoria privata, raccontando la trasformazione della Maremma e il destino di una generazione poetica e inquieta.
Una narrazione in cui la nostalgia non è rimpianto, ma strumento per interrogare il presente e custodire le tracce di chi ha vissuto una stagione di grandi speranze.
L’AUTORE
Stefano Erasmo Pacini (1956) vive tra Maremma e Senese. Studi tecnici minerari. Ha partecipato ai movimenti rivoluzionari del decennio 1968-1977 come bracciante, reporter e fotografo, collaborando con realtà culturali, fanzine, riviste e ONG. Autore di numerosi volumi fotografici e narrativi, per Effigi ha pubblicato Noi sogniamo il mondo (2016), Malamente. Una educazione maremmana (2022) e Lessico delle prode (2025), scritto con Sandro Fracasso.
«Sono passati parecchi anni, tante vite, – dice Pacini – molti dei protagonisti non ci sono più o sono spariti dalle priorità dei nostri orizzonti e sentimenti. Di alcuni si son perse le tracce, ma possiamo ancora fantasticare sul loro destino, di altri persino il ricordo, come non fossero mai esistiti. Altri si sono salvati, emergono dal passato come scogli nel mare. Ci giunge ancora chiara la loro voce,la risata inconfondibile, lo sguardo luminoso. La pelle d’oca della loro contagiosa voglia di vivere, sognare, sgominare ogni bruttura. La fiducia reciproca che ci rendeva in quei giorni invincibili.”
L’autore è disponibile per interviste (scritte, radiofoniche, video), presentazioni editoriali e approfondimenti.
Per informazioni stampa, recensioni, interviste e richieste di approfondimento:
www.cpadver-effigi.com/blog/estate-infinita-stefano-erasmo-pacini/

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